Storia

La nostra storia dal 1879 ad oggi

Per risalire alle origini della fondazione del  Corpo Musicale Città di Corsico bisogna andare indietro nel tempo, tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, periodo in cui si stava formando il Regno d’Italia. Gli eserciti, nel presentare le loro truppe, sfilavano con una varietà di strumenti:  tamburi, trombe e flauti….

Prendendo esempio da questo, colui che sarà il fondatore della banda signor Enrico Gallone, nato a Corsico il 3 aprile 1843, quarto figlio maschio, facente parte di una famiglia benestante di Corsico, composta da sei maschi e sette femmine, appassionato di musica, cominciò a riunire un gruppo di persone per suonare vari tipi di musica, non solo marce militari, ma anche musiche da ballo o ricreative.

In un passaggio di una lettera ritrovata nell’archivio comunale di Corsico e datata 23 settembre 1879 scritta dal signor Gallone si legge: …”il Corpo Musicale, che da circa tre anni or sono, io tentai di formare in questo Borgo, mercè l’assiduità e l’intelligenza degli allievi che lo compongono ed il loro istruttore, oramai si può dire solidamente cementato e costituito. Equipaggiato, disciplinato, discretamente istruito, ora non lascia più dubbi sul suo esito e sulla sua continuazione”.

Di lui, possiamo sicuramente affermare che sia stata una persona colta ed istruita, dimostrazione ne sono i suoi scritti decisi e chiari. All’età di trentatré anni decise di intraprendere l’impresa che lo condusse a costituire il Corpo Musicale e per più di vent’anni continuò a farne parte.

Oltre alla lettera citata, delle richieste per l’autorizzazione del figurino per la divisa della banda, e alla domanda del contributo per il sostenimento della stessa come verrà indicato in seguito, non è stato in effetti ritrovato nulla.

A lui va però sicuramente il grosso riconoscimento da tutta la cittadinanza di Corsico.

Da una ricerca sulla storia della città, si evince che nel periodo in cui risale la fondazione del corpo musicale, tra le famiglie di “casari” – che erano famiglie benestanti in quanto davano lavoro a molte persone – troviamo il Gallone.

Enrico, facente parte di questa famiglia per i tre anni antecedenti la fondazione, ne fu il finanziatore e sicuramente, in quel periodo non erano in molti ad avere disponibilità economiche per costituire e mantenere una Banda.

A quel tempo l’intera popolazione, in un territorio che aveva confini più estesi rispetto a quelli attuali, era di circa 1.600 abitanti ed era costituita, per lo più, da braccianti e salariati.

Il direttore (che era lo stesso Gallone) costituì il suo gruppo con persone semplici che lavoravano sodo ma che, appassionate di musica, vi dedicavano parte del loro tempo libero.

Sicuro della sua iniziativa, continuò nel suo progetto finché ottenne il risultato che si era prefissato, la costituzione di un corpo musicale chiamato “La libertà”.

Ora non restava che rifornire di una propria divisa i musicanti. Dopo un iter burocratico abbastanza complicato, in quanto la divisa non doveva confondersi con le divise militari, con una lettera datata 21 agosto 1879, l’allora Sindaco di Corsico signor Rolandi Cav. Alessandro comunicava al Direttore della Banda musicale “La libertà”, quanto segue: ….”restituisco alla S.V. il figurino dell’uniforme di questo Corpo Musicale che è stato ora approvato dalla G. Prefettura d’accordo con il Comando della Divisione Militare di Milano”.

La Banda aveva un suo regolamento, e, da un episodio che accadde, appare anche piuttosto rigido: infatti risulta da una lettera l’espulsione di un musicante (Giovanni Alchieri) assente dalle prove per tre lezioni consecutive.

Col tempo si affaccia un problema di non facile soluzione: come sostenere le spese della banda, per evitare ogni rischio di scioglimento.

In effetti, già alla sua costituzione c’erano stati oblatori che facevano fronte a varie spese: manutenzione degli strumenti, divise, affitto del locale, illuminazione; in gran parte, comunque, sostenute dallo stesso Gallone.

Non rimaneva che rivolgersi all’Amministrazione Comunale e chiedere un contributo (problemi di ieri, problemi di oggi…)

E così il signor Gallone, che credeva veramente in questa sua creazione, prese coraggio e li contattò.

L’Amministrazione, capita l’importanza di avere un Corpo Musicale cittadino che, oltre a dar maggior prestigio al “Borgo” regalava momenti di allegria durante le feste (e a quei tante non erano molte) , prese atto della richiesta effettuata dal signor Gallone e, in data 16 ottobre 1879 con questa motivazione deliberava: …”vista la domanda dell’istitutore di questa Banda Musicale Enrico Gallone onde ottenere qualche concorso dal Comune nelle gravose spese presenti e future. Visto che l’istituzione venne accolta dal pubblico con molto gradimento. Visto che molta gioventù dopo la giornaliera sua occupazione si applica con ciò al lodevole ed utile studio della musica tenendo così ad allontanarsi da inutili ed anche oziosi trattenimenti, delibera un sussidio di un contributo, di lire 100 (cento) annuo per cinque anni a datare dal bilancio 1880. Fatto condizione che abbia a questi fini ogni occorrenza di festività comunale dietro richiesta della giunta comunale…” .

Nel 1916 il sussidio che il Comune erogava al corpo musicale fu revocato, perché nel periodo precedente lo stesso, non aveva effettuato alcun servizio: del resto con la guerra molti musicanti erano partiti per il fronte e ai rimasti incombevano ben altre preoccupazioni. Infatti la giunta provinciale amministrativa propose che la somma di lire 100 a suo tempo stanziata a favore della banda, venisse devoluta a beneficio dell’assistenza dei bambini orfani e per ricovero e distribuzione di refezione gratuita.

 

1900: la storia si complica

Torniamo però indietro ai primi del 900. Corsico era un piccolo paese con pochi abitanti (3.800) contadini la maggior parte, operai gli altri, che lavoravano nelle prime industrie locali appena insediate lungo il Naviglio.

Gli ideali di emancipazione e di libertà cimentati intorno alle prime lotte del lavoro avevano già posto solide basi tra i nostri concittadini; per questo  e per solidarietà tra poveri che sentivano di avere la necessità di avere un luogo dove potersi incontrare, vennero così costituite due cooperative: la “Cooperativa la Bocca” nel 1904 e nel 1910 la “Cooperativa l’Uscett”.

Nell’anno seguente la fondazione della “Cooperativa la Bocca”, venne fondato il “Corpo Musicale Vincenzo Bellini” che iniziò a formarsi con pochi elementi tutti dotati di pochi strumenti, sotto la direzione di un appassionato, il signor Malnati.

Negli anni 20 questo gruppo ebbe una grande espansione e partecipazione così da organizzare alla domenica concerti, balli e rappresentazioni varie, sino ad ospitare il concittadino tenore Francesco Merli e la soprano Rosetta Pampanini.

Nella stagione estiva venivano organizzati nel cortile interno della cooperativa, su un palcoscenico di fortuna, numerosi concerti, da intendersi anche come intrattenimenti danzanti.

Nel 1910 venne fondato il “Corpo Musicale l’Uscett” che al suo esordio era composto da ventuno elementi, tra cui, fondatori ed animatori, Giuseppe Boni, Luigi Gastoldi, Emilio Manelli e Celestino Malnati. Si suppone così che i musicanti del corpo musicale “La Libertà” si suddivisero in due formazioni presenti sul territorio.

Nel primo dopo guerra la Banda dell’Uscett” cambiò il nome in “Corpo Musicale Nuova Italia” e, dopo lo scioglimento del “Corpo Musicale Vincenzo Bellini” i suoi componenti transitarono nell’ormai unica banda esistente, appunto “Il Corpo Musicale Nuova Italia”, rafforzandone il gruppo non solo dal punto di vista numerico ma anche per il notevole entusiasmo che portarono.

Nel 1963 la Banda diventò comunale e mutò nuovamente il nome in “Corpo Musicale Comunale” sostenuto a tutti gli effetti all’Amministrazione di Corsico.

Nel 1966, vista la buona gestione degli allora rappresentanti della Banda, il Comune di Corsico decise di rendere autonomo il Corpo Musicale che cambierà il nome in “Corpo Musicale di Corsico” e viene stipulato un accordo sui reciproci impegni.

Nel 1981 l’accordo viene ratificato ed ampliato. In questi anni la banda riscuote il maggior numero di partecipanti con ben 65 strumentisti attivi e nel 1985 viene insignita con un attestato di benemerenza civica.

Nel 1994 il Comune diventa Città e di conseguenza la Banda cambia nome nell’attuale denominazione “Corpo Musicale Città di Corsico”.

Nel 1998 l’Amministrazione Comunale decide di costituire l’albo delle associazioni in cui la Banda viene iscritta e nel 1999 il Corpo Musicale diventa un’associazione non a scopo di lucro, legalmente riconosciuta con tanto di statuto ed atto costitutivo e depositato presso i pubblici uffici.